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XV Seminario Nazionale di Gnomonica 2008 Monclassico in Val di Sole (Trento) |  |
Dal 30 maggio al 1 giugno 2008. (Aggiornato al 26-06-2008) |
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La Sezione Quadranti Solari della Unione Astrofili Italiani (UAI), con la partecipazione del Coordinamento Gnomonico Italiano (CGI), ha organizzato tramite l’Associazione Culturale Le Meridiane di Monclassico (Trento), il XV Seminario Nazionale di Gnomonica.
La manifestazione, che si è avvalsa della collaborazione specialistica di Claudio Garetti e Enrico Del Favero del Gruppo Milanese Quadranti Solari, ha avuto luogo nei giorni 30, 31 maggio e 1 giugno 2008 a Monclassico presso l’auditorium sede dell’Associazione Le Meridiane.
Questa Associazione è nata nel 2002 con l’impegno di eseguire in loco almeno cinquanta nuove meridiane, al ritmo di cinque all’anno per dieci anni. Finora essa ha mantenuto in pieno il suo proposito, realizzando a tutto il 2007 ben 25 meridiane, opera per la parte tecnica di Don Alberto Cintio e per la parte pittorica di artisti sempre diversi.
Monclassico, paese montano della Val di Sole posto a 750 metri di quota, è già divenuto così uno dei primi e più importanti “paesi delle meridiane” d’Italia.
Gli iscritti al Seminario sono stati 101 mentre gli gnomonisti effettivamente presenti e partecipanti sono risultati 80, numeri praticamente allineati con i seminari delle presedenti edizioni. Gli iscritti presenti alla manifestazione e i loro numerosi accompagnatori sono stati alloggiati in tre alberghi di Monclassico e della vicina frazione di Presson. Gran parte del Seminario è stata dedicata alla presentazione in auditorium da parte di 31 autori diversi di altrettante memorie, con 5 autori che ne hanno presentato, a parte, una seconda ciascuno. Gli argomenti sviluppati dai singoli autori possono essere suddivisi in 4 grandi settori.
Un primo gruppo di memorie si è svolto su temi di carattere storico con i seguenti autori e argomenti trattati: Agnes, sulla recensione di un recente libro sugli astrolabi edito a Brescia; Alberi, sugli orologi solari romani a foro sommitale; Arnaldi, su 5 orologi solari medievali del Fermano; Barbolini-Garofano, sulla meridiana di Palazzo Pitti a Firenze; Ferrari, sull’orologio romano di altezza detto “il prosciutto di Portici”; Forlati, su una interpretazione astronomica di un rosone del Duomo di Trento; Gunella, su una rilettura dell’uso dell’astrolabio come orologio solare; Lanciano, su un problema riguardante le meridiane a riflessione del 1650 di padre Maignam a Roma; Paltrinieri, sull’ipotesi di una nuova linea meridiana di Ignazio Danti a Bologna; Tavernini, sugli orologi solari della fine del 1600 presso un convento di Borgo Val Sugana (Trento).
Un altro gruppo di memorie ha riguardato argomenti di teoria e tecnica dei quadranti solari: Brinch, sulla determinazione con metodo geodetico del meridiano locale della piazza di Granmichele (Catania); Casalegno, su un suo nuovo software ad uso libero per il progetto dei quadranti solari; Caviglia, su un metodo di calcolo degli orologi bifilari; Ferro Milone, su una proposta di soluzione geometrica per il calcolo degli orologi a riflessione; Ghia, su una rassegna di progetti gnomonici simulati riguardanti gli orologi a riflessione; Lovotti, sull’orologio orizzontale a tempo medio di Hollander; Magnani, su un eliocronometro interattivo a riflessione; Rouxel, su una meridiana trifilare con punto di incontro delle ombre dei tre fili al mezzogiorno vero locale; Zuccalà, con una simulazione e animazione software del “miracolo” dell’orologio di Achaz; Flora, sull’interazione fra le tecniche gnomoniche e gli impianti di produzione di energia solare.
Un terzo gruppo ha riguardato descrizioni di varie realizzazioni gnomoniche antiche e recenti: Agnelli, su un progetto per l’illuminazione di una statua di una chiesa con raggi solari riflessi; De Donà, sulla realizzazione di un quadrante sulla rampa inclinata di una autorimessa con tracciamento delle curve con l’uso di un teodolite; Mesturini-Bonini, su una nuova moderna grande linea meridiana a camera oscura realizzata a Perinaldo (Imperia); Rattotti, sulla realizzazione di orologi solari di vario tipo con intagli su tavole di legno; Tasselli-Ghia, sul progetto di costruzione con tecniche avanzate di un pannello solare da montare a Monclassico per la lettura con il Sole dell’ora dell’orologio (il TMEC).
Infine un quarto gruppo ha interessato temi di didattica e di interesse di particolari aree geografiche. Cintio, sul suo contributo allo sviluppo di Monclassico come paese delle meridiane; Cominotti, sul progetto didattico denominato “Il tempo del Sole” rivolto a tutte le scuole delle valli Giudicarie in Trentino; Del Favero, sul resoconto del primo congresso internazionale della Società Catalana di Gnomonìca svoltosi a Besalù in Catalogna dell’ottobre 2007; Mussi, sul censimento e catalogazione di tutte le meridiane delle valli Giudicarie in Trentino; Stocco, su esperienze gnomoniche realizzate all’interno di un progetto scolastico; Vivaldo, su una rassegna visiva dei molti quadranti solari esistenti nella Val d’Isarco e valli vicine nella zona est della provincia di Bolzano.
Fra le principali attività collaterali avvenute a latere del seminario si citano: - La consegna in omaggio a tutti i presenti al seminario di 4 volumi, editi dal 2004 al 2007 dalla Associazione Le Meridiane, che illustrano i quadranti solari realizzati nel paese. - La predisposizione da parte degli organizzatori di uno speciale annullo filatelico postale specifico dedicato al “15° Seminario Nazionale di Gnomonica”. - La consegna a quanti lo avevano prenotato di un CD predisposto da Claudio Garetti con la riproduzione degli Atti dal VII al XII Seminario. - L’effettuazione nel tardo pomeriggio del 31 maggio di una “Passeggiata gnomonica” guidata da Don Alberto Cintio attraverso le principali meridiane del paese delle quali lo stesso ha fornito ampie notizie di “prima mano”. - La decisione presa in una riunione serale del 31 maggio di accettare la proposta dello gnomonista Umberto Mascolo di Sermoneta (Latina) per l’organizzazione per fine settembre - primi di ottobre 2009 del prossimo XVI seminario, da lui ipotizzato in una struttura alberghiera di San Felice Circeo sempre in provincia di Latina. Allo stesso è stato dato quindi ampio mandato per approfondirne caratteristiche e condizioni con la possibile collaborazione di gnomonisti e associazioni astronomiche di Roma e del Lazio.
Milano, 23 giugno 2008
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[ autore Enrico Del Favero ]
[ inserito da Umberto Fortini il 17.05.2007 ] |
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